| Caratteristiche tecniche | |
|---|---|
| Formato | 0,75 L |
| Tipologia | Spumante |
| Zona di produzione | Monferrato |
| Gradazione alcolica | 13% |
| Temperatura di servizio | 4-8°C |
| Abbinamenti | Aperitivi, primi delicati, pesce ricettato e formaggi erborinati |
La Padrona della cantina Oddone Prati è uno spumante che nasce in una ristretta zona delle colline del Monferrato.
Caratteristiche organolettiche
La Padrona della cantina Oddone Prati si presenta come un vino raffinato e immediatamente accattivante. Al naso sprigiona fresche note di fiori e frutti bianchi, un bouquet delicato ma vivace, che richiama la purezza delle uve e la cura delicata al processo produttivo.
All’assaggio offre un sapore pieno, morbido e avvolgente, capace di riempire il palato senza risultare mai pesante. La struttura equilibrata si unisce a una piacevole sensazione di freschezza che accompagna il sorso dall’inizio alla fine. A impreziosirne il profilo gustativo troviamo un perlage fine e persistente, elegante nella sua delicatezza e perfetto nel sostenere la bevuta.
Per coglierne a pieno tutte le sfumature aromatiche e gustative, si consiglia di servirlo a una temperatura compresa tra i 4°C e 8°C.
Abbinamenti
Trattandosi di un vino equilibrato e versatile, La Padrona di Oddone Prati si presta ad accompagnare un’ampia varietà di piatti, dimostrandosi ideale per cene e occasioni conviviali in qualsiasi stagione. La sua freschezza, unita alla morbidezza del sorso, lo rende un compagno piacevole sia per preparazioni leggere sia per proposte più strutturate.
Gli abbinamenti migliori restano quelli con gli aperitivi a base di prodotti del territorio piemontese: salumi artigianali, formaggi a media stagionatura, tome delicate, focacce fragranti e grissini. Perfetto con antipasti colorati come insalate di stagione, flan di verdure o torte salate tipiche.
Grazie al finale leggermente amarognolo, La Padrona trova un buon equilibrio anche accanto a piatti dal gusto più sapido e aromatico, come quiche, pesci d’acqua dolce, carni bianche delicate e fritture leggere.
Coltivazione e produzione
La Padrona nasce da uve Moscato coltivate su terreni sabbiosi, con una componente che dona finezza aromatica e grande pulizia al profilo del vino. I vigneti godono di un’esposizione sud-est, ideale per garantire una maturazione equilibrata grazie alla luce del mattino e a un microclima fresco e ventilato. L’allevamento è condotto con il sistema Guyot, che permette di ottenere grappoli sani, ben esposti e ricchi di aromi.
La vendemmia viene eseguita a mano, con le uve riposte in cassette da 20 kg a metà agosto, nel momento in cui raggiungono il perfetto equilibrio tra zuccheri e fragranza. La vinificazione inizia con una prima fermentazione in botti di acciaio, scelta che preserva freschezza, aromaticità e precisione gustativa.
Segue la seconda fermentazione in bottiglia secondo il metodo classico, processo lungo e meticoloso che dona al vino un perlage più fine e persistente. La Padrona viene proposta Pas Dosé, con zero zuccheri residui, una scelta che esalta la purezza del Moscato, la sua eleganza naturale e la classica freschezza che contraddistingue questa etichetta.