Romagnano Sesia: tra arte barocca e vino DOCG
Romagnano Sesia è un borgo delle Colline Novaresi la cui storia e identità sono legate a tre elementi: la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo, un evento storico-teatrale unico in Italia che si svolge negli anni dispari; la produzione del prestigioso vino Ghemme DOCG e la nascita del celebre pittore Giovanni Battista Crespi, detto Il Cerano.
Romagnano Sesia: cosa visitare
Romagnano Sesia è una meta interessante per chi ama l’arte barocca, il vino di qualità e le tradizioni storiche, in un territorio che unisce cultura ed enogastronomia, con paesaggi sulle Colline Novaresi e sulla Valsesia.
- Riserva Naturale Orientata delle Baragge
- Torrione del Pretorio
- Museo Storico
- Etnografico della Bassa Valsesia
- Villa Caccia
- Ponte Medievale del XIII secolo
Riserva Naturale Orientata delle Baragge
Un’area protetta che si estende tra le alte pianure biellesi, vercellesi e novaresi, con quote variabili da 150 a 340 metri. Il paesaggio è caratterizzato da vaste praterie e brughiere, alternate a sporadici alberi e vallette boscate, con un ambiente che in alcuni scorci ricorda la savana africana.
La Riserva presenta numerosi e facili sentieri e stradine sterrate con limitati dislivelli, molti dei quali percorribili a cavallo o in mountain bike. Le sette porzioni sono circondate da numerose strade statali e comunali che ne consentono un comodo accesso, attraversate anche da percorsi ciclabili.
Torrione del Pretorio
Torre a pianta quadrata situata nel cuore del centro storico di Romagnano Sesia; in origine fu la residenza dei Marchesi Romagnano, famiglia arrivata in Italia secoli prima al seguito dei Carolingi e che trasse il nome del proprio casato al luogo.
A difesa della fortezza vi erano anche alcuni fossati, riempiti agli inizi del XIX secolo per formare rispettivamente quelle che oggi sono Piazza Cavour e Via 1° Maggio.
Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia
Il MEV ha sede presso Villa Caccia e raccoglie testimonianze del passato di Romagnano e delle zone limitrofe, con particolare attenzione alla civiltà agricola e vitivinicola locale.
Il Museo nasce nel 1973 per iniziativa di Maria Adriana Prolo, già fondatrice del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e custodisce reperti della civiltà agricola e degli usi e costumi locali tra Ottocento e primo Novecento, tra cui la donazione della fondatrice di ricordi di famiglia.
Villa Caccia
Immersa in un parco e rappresenta un esempio di architettura residenziale dell’Ottocento novarese, scelta come sede del Museo per la sua posizione strategica e per la possibilità di accogliere visitatori in un ambiente elegante e funzionale.
Ponte Medievale del XIII secolo
I resti del Ponte Medievale di Romagnano Sesia sono una struttura del XII secolo, situata lungo la strada che conduce in Valsesia, all’uscita del paese. Il ponte era destinato a collegare Romagnano attraversando il fiume Sesia e fu utilizzato per il transito fino al 1223, anno in cui venne distrutto sulla base di un accordo di pace tra Novaresi e Vercellesi.
Le tre arcate rimaste, definite dalla tradizione popolare come “le porte dei peccati” o anche “le porte dei diavoli”, hanno una datazione piuttosto incerta: secondo alcuni risalirebbero all’epoca romana, secondo altri sarebbero state costruite nel XII secolo per volere del Comune di Novara.
Cosa mangiare a Romagnano Sesia
Visitare Romagnano Sesia significa scoprire una cucina che unisce la tradizione piemontese delle Colline Novaresi a proposte più contemporanee, con una forte attenzione al pesce.
- La Giara – via Novara, 343
- Lo Squero – via San Grato
- Ristorante Maiori – corso Vercelli, 5
La Giara – via Novara, 343
Il locale propone un menù ampio e articolato, con una forte attenzione al pesce, alla carne e alla pizza. Tra le proposte troviamo antipasti sia di mare che di terra: carpacci, tartare con battute al coltello e involtini. Tra i primi spiccano le paste fresche e i risotti, con fichi e radicchio. Ideale per chi ricerca una proposta varia in un contesto informale.
Lo Squero – via San Grato
Osteria specializzata in piatti di pesce, con un’atmosfera elegante e accogliente. Adatto a chi cerca una cucina di pesce curata, in ambiente raffinato e informale. Particolarmente apprezzati gli antipasti di crudo ai primi di pesce, oltre ai dolci artigianali.
Ristorante Maiori – corso Vercelli, 5
Con proposte di cucina che uniscono la tradizione italiana e influenze napoletane, con forte attenzione alla pizza e ai piatti di mare. Adatto a cene con gli amici o in coppia, con un’offerta ricca che varia dal pesce alla carne.
Come arrivare a Romagnano Sesia
Romagnano Sesia si trova sulla sponda sinistra del fiume Sesia, al confine tra la pianura novarese e le prime colline che conducono alla Valsesia. Ideale per una gita in giornata e per scoprire il territorio circostante.
In auto
Il modo più comodo per raggiungere il borgo di Romagnano è in auto, facilmente raggiungibile dalle principali città del Nord Italia come Torino, Novara, Genova e Milano.
- Da Torino: percorrere l’Autostrada A4 in direzione Milano, uscire a Novara Ovest e procedere sulla SP299 verso Romagnano Sesia.
- Da Milano: percorrere l’Autostrada A4 in direzione Torino, uscire a Novara Ovest e procedere sulla SP299 verso Romagnano Sesia.
In treno
Romagnano Sesia non dispone di una stazione ferroviaria propria, è consigliato raggiungere Novara e procedere con autobus locali o in taxi.


