Castellinaldo d’Alba: il borgo più vitato del Roero
Castellinaldo d’Alba è un borgo del Roero celebre per il suo paesaggio vitato e per la vocazione enologica che ne definisce l’identità. Qui le colline non sono solo uno sfondo scenografico, ma il cuore stesso del territorio: circa il 63% del comune è ricoperto da vigneti, un dato che racconta con immediatezza il legame profondo tra Castellinaldo e la produzione di vini di altissima qualità.

Castellinaldo d’Alba: cosa visitare
Castellinaldo d’Alba si scopre attraverso un paesaggio che unisce storia, panorami e vocazione vitivinicola, con un centro che conserva ancora oggi una forte impronta signorile e religiosa.
- Castello degli Aynaldi
- Chiesa dei SS Dalmazzo e Sebastiano
Castello degli Aynaldi
Il Castello è il simbolo storico più importante di Castellinaldo d’Alba e il punto da cui il borgo prende parte della sua identità. Le sue origini risalgono al Medioevo e sono legate alla famiglia degli Aynaldi, che ha segnato il primo sviluppo fortificato del luogo e ne ha lasciato un’impronta ancora oggi leggibile nel nome e nella memoria storica del paese.
Chiesa dei SS Dalmazzo e Sebastiano
La Chiesa attuale fu ricostruita tra il 1752 e il 1756, ma la sua storia si lega a una tradizione molto più antica, che testimonia la continuità del culto e il ruolo della parrocchiale nella vita del paese. Non è solamente un edificio religioso, ma un punto di riferimento capace di costruire l’immagine di una comunità che si è sviluppata attorno al Castello e alle colline.
Cosa mangiare a Castellinaldo d’Alba
A Castellinaldo d’Alba i sapori si muovono tra piatti robusti e ricette di tradizione, sempre pensati per accompagnare i vini del Roero e valorizzare un paesaggio agricolo che fa della qualità gastronomica uno dei suoi tratti distintivi.
Nel borgo si trovano alcuni classici della cucina locale: agnolotti, tajarin, carni in umido, arrosti e antipasti della tradizione piemontese. Non mancano i dolci tra cui le pesche ripiene di cioccolato e i torcetti, che chiudono il pasto con una nota golosa.
- Osteria ‘L Crutin – via Roma, 15
- Trattoria Bricco del Conte – piazza Castello, 6
Osteria ‘L Crutin – via Roma, 15
Tappa preziosa per chi vuole vivere il borgo attraverso una cucina piemontese interpretata con cura e professionalità. Il locale è piccolo ma ben curato e accogliente, con un’atmosfera che richiama il Roero e una proposta gastronomica capace di unire tradizione e qualche tocco creativo.
Trattoria Bricco del Conte – piazza Castello, 6
Questa Trattoria è un indirizzo che valorizza in modo diretto il legame tra tavola, centro storico e paesaggio. La posizione, nel cuore del borgo, la rende ideale per una sosta conviviale e il contesto richiama la dimensione nobile e panoramica di Castellinaldo.
Come arrivare a Castellinaldo d’Alba
Castellinaldo d’Alba si trova tra le colline del Roero ed è una destinazione perfetta da inserire in un itinerario tra vigneti, borghi e cantine.
In auto
La soluzione più pratica per raggiungere Castellinaldo d’Alba è l’auto, permette di raggiungere il borgo e i dintorni agevolmente.
- Da Torino: percorrere l’Autostrada A6 con uscita a Carmagnola, proseguire sulla SP134 e SP29 fino alla SP50 a Vezza d’Alba. Proseguire sulla SP50 verso Castellinaldo d’Alba.
In treno
Castellinaldo d’Alba non dispone di una stazione ferroviaria propria, usare quelle vicine come riferimento come Alba e Bra. Da queste stazioni è necessario proseguire con autobus locali o in taxi.
