Dove si trova il Castello di Grinzane Cavour?

Il Castello di Grinzane Cavour si trova nel territorio delle Langhe, in provincia di Cuneo, all’interno dell’omonimo e piccolo borgo di Grinzane Cavour. Si tratta di uno dei Castelli del Piemonte più belli, tanto da essere stato incluso nella lista dei beni patrimonio dell’UNESCO.
Non appena si arriva in zona, infatti, colpisce la sua figura adagiata sulla cima del paese e circondata da colline e vigneti. Ma le sorprese qui non sono solo all’esterno: vediamo perciò subito cosa vedere al suo interno in occasione delle visite.
Visitare il Castello di Grinzane Cavour
Da diversi anni il Castello di Grinzane Cavour è stato aperto al pubblico grazie a visite libere che guidate. Oltre alle sale del castello, vi è anche la possibilità di fare tappa all’Enoteca Regionale che ha qui la sua sede.
Orari del Castello di Grinzane Cavour
Il Castello di Grinzane Cavour è aperto tutto l’anno, a eccezione del mese di gennaio durante il quale viene effettuata un periodo di chiusura necessario per portare avanti alcuni lavori di manutenzione ordinaria.
Gli orari del Castello di Grinzane Cavour sono:
- Da aprile a ottobre: dalle 9.30 alle 19.00
- Da novembre a marzo: dalle 9.30 alle 18.00
Il giorno di chiusura programmato del Castello di Grinzane Cavour è sempre il martedì. L’Enoteca Regionale segue gli stessi orari di apertura del castello.
Biglietti per il Castello di Grinzane Cavour
Per accedere al castello è obbligatorio l’acquisto di un biglietto che dà la possibilità di effettuare la visita libera.
I costi dei biglietti per il Castello di Grinzane Cavour sono:
- Intero: 8,00 €
- Ridotto: 6,00 € valido per studenti, over 65 e gruppi superiori alle 25 persone
- Bambini 6-14 anni: 3,00 €
- Gratis per disabili con accompagnatore, minori di 6 anni, possessori della Torino+Piemonte Card o dell’Abbonamento Musei.
Nel caso in cui si desiderasse noleggiare un audioguida è previsto un supplemento di 3,00 €. In alternativa per i gruppi di minimo 15 persone fino a un massimo di 35, è possibile prenotare una guida per l’intera durata del tour (circa 45 minuti) al costo di 50,00 €. Nel caso in cui si desiderasse una guida in lingua straniera (inglese o francese) il costo è di 60,00 €.
Il costo della guida va aggiunto al costo di ingresso di ogni singolo partecipante e non varia in base al numero dei partecipanti. La prenotazione della guida è sempre obbligatoria ed è richiesta con almeno una settimana di anticipo.
Mangiare al ristorante del Castello di Grinzane Cavour
Gli appassionati di alta cucina possono approfittare della tappa al Castello di Grinzane Cavour per prenotare una cena direttamente nel ristorante della fortezza, in una location decisamente unica.
All’interno dell’edificio ha infatti sede il ristorante “Alessandro Mecca Al Castello di Grinzane Cavour”, un locale premiato con una stella Michelin dove attraverso le materie prime del territorio e i suoi sapori, profumi e colori si racconta l’anima delle Langhe.
Altre informazioni utili per la visita
Il Castello di Grinzane Cavour è parzialmente accessibile alle persone con mobilità ridotta. La presenza di una rampa mobile al piano terra consente di raggiungere tutto il piano terra del castello dove poter visitare la prima parte del percorso museale nella Sala del Territorio e l’Enoteca Regionale.
I cani possono entrare all’interno del Castello di Grinzane Cavour insieme ai propri padroni, a condizione che vengano tenuti al guinzaglio per tutto il tempo della visita.
Cosa vedere al Castello di Grinzane Cavour?
Il Castello di Grinzane Cavour è una struttura secolare, che colpisce già al primo impatto. Oltre al grande corpo principale svetta una possente torre, due elementi all’interno dei quali si sviluppa la visita.
All’interno del Castello di Grinzane Cavour è possibile vedere:
- La sala delle Maschere
- La sala degli Affreschi
- La sala del Tartufo bianco di Alba
- Il Museo delle Langhe
- L’Open-Air Museum
La sala delle Maschere
La sala delle Maschere fa parte del complesso delle sale del Castello di Grinzane Cavour attualmente accessibili al pubblico. Viene così chiamata per via del suo particolare soffitto decorato appunto da ben 156 “maschere”, ossia stemmi araldici e allegorie legati a differenti personalità. Tra queste spicca uno stemma con un toro rosso e uno con una stella argentata, riconducibili rispettivamente alle casate dei Belli e dei Damiani, due tra i primi proprietari della fortezza che furono legati tra loro da un vincolo d’amore.
La sala degli Affreschi
Come è semplice dedurre, il nome di questa sala deriva dalla presenza di numerosi affreschi realizzati in parte da Giulio Romano, allievo di Raffaello, che sotto la corte dei Gonzaga si dedicò alla realizzazione di questo ciclo di dipinti. Oltre alle pareti decorate, all’interno della sala, è possibile vedere la mostra permanente “Vino e Salute”.
La sala del Tartufo bianco di Alba
La sala del Tartufo bianco di Alba è interamente dedicata a ospitare una mostra che racconta la storia di questo prezioso prodotto, simbolo delle Langhe. Non a caso proprio in questi ambienti dal 1999 si tiene verso il mese di novembre la cosiddetta “Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba” a cui partecipano appassionati da tutto il mondo nel tentativo di aggiudicarsi i tartufi più pregiati.
Il Museo delle Langhe
Un’intera ala del Castello di Grinzane Cavour è ospitato oggi il Museo delle Langhe, nato per raccontare la storia di questo territorio attraverso cimeli e documenti storici. Qui è dunque possibile vedere attrezzi agricoli ma anche oggetti appartenuti a personaggi legati al Piemonte, tra cui il conte Cavour che a lungo soggiornò nel castello.
Di Cavour oggi, all’interno di quella che fu la sua camera da letto personale, sono conservati alcuni scritti originali insieme alla fascia da sindaco da lui a lungo utilizzata in veste di primo cittadino di Grinzane.
L’Open-Air Museum
L’elenco di cose da vedere al Castello di Grinzane Cavour non si ferma solo alle sale interne, ma prosegue anche all’esterno con l’Open Air Museum, un percorso innovativo all’aperto nato dalla collaborazione tra il disegnatore Luigi Piccatto e lo storico Daniele Jalla. Insieme hanno realizzato ben 110 illustrazioni suddivise in 65 pannelli tramite le quali viene raccontata la storia del vino Barolo e il modo in cui da un semplice chicco d’uva si ottiene un etichetta pregiata.
Curiosità sul Castello di Grinzane Cavour
La storia del Castello di Grinzane Cavour è strettamente legata a quella del Conte Camillo Benso di Cavour, che fu il primo presidente del Consiglio dei Ministri del neonato Stato Italiano, ma che proprio qui a Grinzane avviò la sua carriera.
Cavour ricoprì infatti a partire dal febbraio 1832 (quando aveva solo 22 anni) fino maggio 1849 la carica di sindaco di Grinzane, soggiornando all’interno del castello che ai tempi era di proprietà degli zii. Nonostante la giovane età dimostrò subito un particolare ingegno che lo portò a rivoluzionare le tecniche di agricoltura locali, migliorando l’economia di questo piccolo paese delle Langhe. Proprio in suo onore il borgo e il castello di Grinzane portano oggi in aggiunta l’appellativo di “Cavour”.
La storia del Castello di Grinzane Cavour
Non ci sono origini certe sul Castello di Grinzane Cavour. Alcuni storici sostengono che venne edificato nel XIII, mentre altri attribuiscono la sua costruzione a un periodo successivo. L’unica cosa su cui si è concordi è nell’affermare che il nucleo più antico del castello sia quello legato alla sua torre, intorno alla quale si sarebbero poi sviluppate altre strutture.
Durante tutto il medioevo l’edificio ebbe dunque uno scopo prettamente difensivo, cambiando però spesso i suoi proprietari che si alternarono tra diverse nobili famiglie del tempo. Anche sui suoi primi proprietari le notizie sono poche e sono ricavabili solo in parte dagli affreschi presenti all’interno della Sala degli Stemmi.
Ciò che invece è certa è la sua storia più recente, quella legata a Camillo Benso Conte di Cavour, e in particolare alla famiglia De Tonnerre. I De Tonnerre erano infatti gli zii di Camillo Benso che a partire dagli anni ‘30 dell’Ottocento ospitarono qui il nipote dopo la nomina a sindaco di Grinzane.
Proprio a lui si deve l’opera di piantagione di oltre 200mila viti e l’avvio di una grande coltivazione di barbabietole, che migliorò di molto la qualità di vita dei contadini sia grazie all’aumento degli introiti economici e sia per l’introduzione di nuove tecnologie che diminuirono gli sforzi fisici.
Qui Camillo Benso rimase nel suolo di sindaco per ben 17 anni, continuando però a tornare in occasione di vari soggiorni. Alla sua morte, il castello passò per vie ereditarie in mano alla nipote Giuseppina Benso, la prediletta di Camillo, che a sua volta si sposò nel 1851 con Carlo Alfieri di Sostegno da cui ebbe due figlie.
Furono poi proprio le figlie Luisa e Adele a spartirsi l’eredità del castello alla morte dei genitori e che agli inizi del Novecento scelsero di donare allo Stato l’intero possedimento. Da allora il Castello è dunque un bene di proprietà pubblica, aperto alla mostre e ad altre attività culturali.
Come arrivare al Castello di Grinzane Cavour
Il Castello di Grinzane Cavour si trova all’interno del piccolo e omonimo borgo dove svetta ben riconoscibile nella sua parte più alta. L’indirizzo preciso del Castello di Grinzane Cavour è Via Castello, 5.
È possibile raggiungerlo sia in auto che con i mezzi pubblici, anche se l’auto rimane l’opzione più consigliata data la maggior flessibilità che offre negli spostamenti.
In auto
Per arrivare al Castello di Grinzane Cavour utilizzando l’autostrada è preferibile utilizzare come riferimento la città di Alba, collegata a Torino dall’A6 e con Milano dalla A33. Una volta usciti dal casello sarà sufficiente seguire le indicazioni per Grinzane Cavour distante appena 10 chilometri per poi parcheggiare nei parcheggi presenti nei dintorni del castello.
In autobus
Il borgo di Grinzane Cavour in cui si trova il Castello è collegato ad Alba con alcuni autobus. Le linee di passaggio sono la numero 2 per Castiglione Falletto, la 2172 e la 2009. La fermata più vicina è quella di Gallo che dista circa 5 minuti a piedi dal Castello.
In treno
Chi si muove in treno può appoggiarsi alla vicina stazione della città di Alba, collegata in modo diretto a Torino. Dal piazzale della stazione si possono poi prendere gli autobus in direzione Grinzane o, in alternativa, utilizzare un taxi che in appena 15 minuti porterà direttamente davanti all’ingresso del Castello di Grinzane Cavour.







